Emozioni

Turchia, un grande paese. Itinerari.

Scritto il Dic 1, 2014 in Emozioni | 0 commenti

Turchia, un grande paese. Itinerari.

La Turchia è un paese bellissimo e ricchissimo, con una incredibile varietà di paesaggi e con uno sterminato patrimonio artistico e culturale. Istanbul, la città più importante della Turchia e sua capitale culturale ed economica, è la porta di ingresso a questo favoloso paese. E’ una città vibrante e dinamica che combina favolosi musei e monumenti con una grande eredità storica in quanto capitale di ben tre imperi, romano, bizantino ed ottomano. Istanbul è anche il punto ideale per lanciarsi alla scoperta dei tesori della penisola anatolica, l’antica Asia Minore: la città di...

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Ashgabad e Merv, i due volti del Turkmenistan

Scritto il Ott 24, 2014 in Emozioni | 0 commenti

Ashgabad e Merv, i due volti del Turkmenistan

Ashgabad è davvero una città ed un luogo incredibile, verrebbe quasi da dire un non-luogo, e per certi versi quasi inquietante: palazzi nuovi dalle forme più svariate ricoperti in marmo bianco, strade a 5 corsie, parchi con migliaia di alberi che stentano a crescere, colonne altissime dalla cui sommità svetta la statua del primo presidente che ha retto il paese dal 1991, anno dell’indipendenza dall’Unione Sovietica, al 2006, anno della sua morte, spazi enormi. Con un piccolo dettaglio però che può dare al visitatore la sensazione di essere capitato su uno strano pianeta: non...

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Faenza, città sinonimo di ceramica

Scritto il Ott 24, 2014 in Emozioni | 0 commenti

Faenza, città sinonimo di ceramica

Faenza è in tutto il mondo sinonimo di ceramica. Già cinque secoli fa le manifatture faentine erano diventate un riferimento fondamentale per la produzione ceramica europea ed il termine “faenza – fajence” è in alcune regioni d’Europa utilizzato tuttora come sinonimo di maiolica. La tradizionale ceramica faentina nasce come in ogni altro luogo, dalla necessità di realizzare contenitori per l’acqua e prosegue con il bisogno di creare ciotole, brocche, vasi, ecc. Oltre ai semplici oggetti d’uso, dai forni dei vasi uscivano oggetti creati appositamente per...

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Mashad, la città santa dell’Iran

Scritto il Ott 24, 2014 in Emozioni | 0 commenti

Mashad, la città santa dell’Iran

La grande città di Mashad, capoluogo del Khorasan (la vasta regione nordorientale dell’Iran che in passato includeva anche grandi porzioni degli attuali Turkmenistan, Uzbekistan e Afghanistan), è per gli sciiti il luogo più sacro dell’Iran poiché in questo luogo morì avvelenato nell’anno 817 il loro ottavo iman (l’Imam Reza), sepolto e venerato in una superba moschea dalle cupole rivestite in oro. La prima tomba venne costruita pochi anni dopo la sua morte ma fu con la salita al potere della dinastia Safavide nel XVI° secolo quando l’Islam sciita divenne religione di stato in...

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Stanislaw Wispianski, un grande artista polacco

Scritto il Ott 24, 2014 in Emozioni | 0 commenti

Stanislaw Wispianski, un grande artista polacco

Stanislaw Wispianski (1869 – 1907), pittore, poeta, drammaturgo, scenografo è stato uno degli artisti più importanti del suo tempo in tutta Europa. Figlio di uno scultore studiò all’Accademia di Belle arti della sua città natale, Cracovia ed ebbe modo di viaggiare per l’Europa tra il 1890 ed il 1895, soggiornando in particolare a Parigi, tappa importantissima per la sua vita artistica. Durante il suo periodo parigino frequentò Paul Gauguin in compagnia del quale visitò diversi musei. Fu un artista geniale ed eclettico, oltre ai bellissimi disegni a pastello eseguì vetrate per...

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Martiros Sarian, l’impressionista armeno

Scritto il Ott 24, 2014 in Emozioni | 0 commenti

Martiros Sarian, l’impressionista armeno

Martiros Sarian nasce nel 1880 a Nakhitschivan, lungo il corso del Don, settimo figlio di una famiglia di contadini di origine armena. All’età di diciassette anni, grazie all’aiuto del fratello maggiore, si trasferisce a Mosca dove frequenta corsi di pittura. Nel 1901 visita per la prima volta l’Armenia russa. A partire dal 1903 l’immaginario di MS si popola di motivi orientali. Nel 1907 partecipa alla mostra simbolista La Rosa Blu ma da 1909 i motivi simbolisti scompaiono definitivamente dalla sua produzione per fare spazio a nature morte e impressioni di viaggio nel Caucaso e nel...

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