La mappa di Piri Reis

Scritto il Ott 24, 2014 in Emozioni | 0 commenti

La cosiddetta mappa di Piri Reis (90 x 63 cm) è un documento realizzato dall’ammiraglio turco Piri Reìs nel1513 e attualmente conservata nella Biblioteca del Palazzo Topkapı di Istanbul, dove fu rinvenuta nel 1929 durante i lavori di rifacimento per trasformarlo in museo. La mappa è una parte di un documento più ampio, di cui rappresenta circa un terzo (o forse la metà) dell’estensione originaria. Raffigura una porzione dell’Oceano Atlantico oltre alle coste dell’Europa, dell’Africa e del versante orientale dell’America meridionale. Reca una scritta che dice: « Composta dall’umile Pīr figlio di Hajji Mehmet, noto come nipote per parte di padre di Kemāl Reʾīs – possa Dio perdonarli -, nella città di Gallipoli, nel mese del sacro di Muharran, nell’anno 919 (secondo il calendario islamico che corrisponde al marzo-aprile 1513) ».
La mappa venne offerta a Solimano il Magnifico nel 1517 e fu redatta sulla base di informazioni ricavate da carte nautiche e da mappamondi dell’epoca, unite e rese coerenti tra loro. Una delle mappe utilizzate, ottenuta nel 1501 dopo la cattura di sette navi spagnole al largo di Valencia, era una delle mappe originali di Cristoforo Colombo, come attesta lo stesso Piri Re’is nella scritta autografa. Inoltre l’ammiraglio potrebbe essere riuscito a mettere le mani anche sulle mappe realizzate nel corso della spedizione del capitano portoghese Pedro Alvarez Cabral che nel 1500 raggiunse il Sudamerica partendo dalla Guineaed anche forse su quelle realizzate tra il 1501 e il 1504 da Amerigo Vespucci, quando, al servizio del capitano portoghese Gonzalo Coelho, discese le coste sudamericane, arrivando in Patagonia.
Dopo la scoperta, le numerose note sulla mappa vennero tradotte nel 1935 per volontà di Atatürk.

 

mappa piri reis

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *